Galoppa, fuggi, galoppa, superstite fantasia. Avido di sterminarti, il mondo civile ti incalza alle calcagna, mai più ti darà pace.

– D. BUZZATI

Francesco Troccoli

SCRITTORE

Dopo tanti anni da dirigente in una multinazionale, era ora di smettere. Durante la mia vita “precedente” ho imparato molto, ho conosciuto molti amici e soprattutto ho potuto viaggiare, cosa che adoro. Ma con gli anni sono cambiato, e continuare a dedicare la maggior parte del mio tempo a una struttura orientata esclusivamente al profitto, in un sistema caratterizzato da una forte pressione commerciale e da una competizione in vorticosa accelerazione, non mi avrebbe permesso di restare me stesso.

E così, me ne sono andato.

Dal duemilaotto traduco scienza (e narrativa, ogni volta che posso) e, soprattutto, scrivo.

Ho iniziato con la fantascienza, ed è stato quasi per caso, dopo aver frequentato nel 2005 il Laboratorio di Scrittura di questo genere narrativo presso la scuola Omero di Roma. Da allora, quello che era un divertente passatempo è gradualmente diventato ricerca continua di un’identità, della giusta voce per narrare storie.

Il mio romanzo d’esordio, Ferro Sette(Curcio, 2012), è ambientato in un mondo in cui gli esseri umani hanno dimenticato cosa sia il Sonno. Anche i sogni non esistono più. Di giorno, come di notte, l’obiettivo dell’esistenza è uno solo: lavorare senza sosta, produrre il più possibile, sfruttare ogni risorsa disponibile, fino all’ultimo grammo.
Vi sembra fantascienza?
La storia ebbe successo al punto da stimolare la pubblicazione di altri due romanzi ambientati nello stesso “Universo”: “Falsi dèi” (Curcio, 2013) e “Mondi senza tempo” (Delos, 2016).

Partito da mondi immaginari, sono ora approdato a raccontare quello reale, di tutti i giorni, nella mia città. Forse perché oggi, per affrontare la realtà, per non farsene fagocitare, serve molta fantasia.

Il mio nuovo romanzo, “Mare in fiamme”, pubblicato da L’Asino d’Oro, sarà disponibile in libreria a partire dal 9 luglio prossimo venturo. Da un remoto pianeta perso in un futuro distopico siamo atterrati nella Roma dell’epoca contemporanea, in cui si muovono una maestra di scuola elementare alle prese con un mistero, i ragazzini suoi alunni, l’anziano eroe di una guerra fin troppo dimenticata, e una variegata corte di personaggi che tossiche narrazioni ancora molto in voga continuano a relegare al rango di esseri umani incompleti, senza dignità e senza diritti, come i nomadi e gli immigrati.

Chi conosce i miei romanzi di fantascienza si imbatterà in un modo di raccontare molto diverso dal precedente, ma spero che ci ritroverà la stessa ricerca di umanità che ha sempre animato i miei personaggi, e anche il sottoscritto.

Vi aspetto in libreria.

Francesco Troccoli
Francesco Troccoli scrittore
Francesco Troccoli

ROMANZI

Mare in fiamme

ROMANZO

Il volto di Genet sono tre linee tracciate a inchiostro a china. È così che Italo lo ha dipinto, molti anni fa.
Genet pelle ambrata, Genet anfora africana, Genet Lilith. Genet occhi di ossidiana, Genet cielo stellato.
Gli occhi di Italo, velati di lacrime, faticano a ritrovare una sola di tutte le Genet di cui è stato perdutamente innamorato.

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NOVITÀ – IN LIBRERIA DAL 9 LUGLIO

RACCONTI

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